Per molti praticanti, il grip sembra qualcosa di cui ci si accorge solo quando viene a mancare.
Un giorno le mani e i piedi sembrano saldamente collegati al tappetino. Un altro giorno, quella connection sembra un po’ meno stabile. Temperatura, umidità, cura del tappetino, scelta del prodotto e persino il punto in cui ti trovi nella pratica possono tutti influenzare il grip.
La buona notizia? I cambiamenti nel grip sono normali e, in molti casi, facili da gestire.
Ecco cosa influisce sulla trazione durante la pratica yoga e come favorire una connection più salda al tuo tappetino.
Perché il grip cambia durante la pratica
Il grip non è statico.
Man mano che il corpo si scalda, inizi naturalmente a sudare. A seconda della կառուցzione del tappetino, quell’umidità può influire su quanto risultino stabili mani e piedi.
Anche lo stile di pratica ha un ruolo. Una lezione dolce, un vigoroso flusso vinyasa e una sessione riscaldata creano esigenze diverse per il tuo tappetino e per il tuo corpo.
Comprendere queste variabili è spesso il primo passo per migliorare il grip.
Inizia dal tuo tappetino
Non tutti i tappetini da yoga reagiscono all’umidità allo stesso modo.
Tappetini a cellula chiusa
I tappetini a cellula chiusa, come PRO, eKO, Begin e X Mat, sono progettati per impedire all’umidità di essere assorbita dal tappetino.
Questo li rende resistenti e facili da pulire, ma significa anche che il sudore rimane in superficie. Molti praticanti abbinano i tappetini a cellula chiusa a un asciugamano da yoga quando serve maggiore trazione.
Tappetini a cellula aperta
I tappetini a cellula aperta, come la serie GRP, sono progettati per assorbire l’umidità e offrire grip man mano che le condizioni diventano più umide.
Molti praticanti li preferiscono per hot yoga e per gli ambienti molto sudati.

Controlla la routine di cura del tappetino
Un tappetino ben mantenuto rende meglio.
Con il tempo, oli corporei, lozioni, polvere e altri residui possono accumularsi sulla superficie di un tappetino e influire sulle prestazioni.
Una pulizia regolare aiuta a mantenere la sensazione prevista del tappetino e sostiene un’esperienza di pratica più costante.
Come pulire il tuo tappetino da yoga →
Valuta un asciugamano da yoga
A volte un grip più forte non richiede un nuovo tappetino.
Un asciugamano da yoga può aiutare a gestire l’umidità e creare trazione aggiuntiva esattamente dove serve.
Asciugamani Equa sono ideali per:
- Sudorazione da lieve a moderata
- Attivazione rapida del grip
- Comfort morbido
- Uso versatile
Asciugamani Yogitoes sono ideali per:
- Sudorazione intensa
- Hot yoga
- Alta assorbenza
- Massima stabilità
Esplora gli asciugamani da yoga →

Piccole abitudini che possono fare una grande differenza
Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a favorire una presa più salda:
- Evita di applicare la crema per le mani immediatamente prima della pratica.
- Pulisci regolarmente il tappetino.
- Spruzza leggermente l’asciugamano prima della lezione per ottenere un’aderenza immediata.
- Tieni un asciugamano per le mani a portata di mano durante le pratiche dinamiche.
- Lascia che i tappetini nuovi abbiano il tempo di ammorbidirsi secondo le istruzioni di cura.
Una presa più salda inizia dalla comprensione della tua pratica
I cambiamenti nell’aderenza capitano a tutti i praticanti.
Anziché considerarli un problema, pensali come informazioni. Il tuo ambiente, il tappetino e le risposte naturali del tuo corpo influenzano tutti il modo in cui ti senti in connessione con la superficie di pratica.
Con la giusta combinazione di cura del tappetino, supporto dell’asciugamano e scelta del prodotto, puoi creare una base più stabile e muoverti con maggiore sicurezza in ogni pratica.
Pubblicato originariamente il 10 novembre 2023.
