Synergy The Retreat Show è un evento globale dedicato ai professionisti del benessere e dei ritiri, incentrato su connection, scopo e autenticità. Manduka partecipa in qualità di partner ufficiale, sostenendo il turismo consapevole e le destinazioni per ritiri. In questa intervista, la fondatrice Laura Montesanti condivide la visione alla base di Synergy e il suo impatto. Partecipa all’edizione 2026 in Croazia dal 29 settembre al 2 ottobre.
Puoi [Laura Montesanti] presentarti e raccontarci qualcosa del tuo percorso?
Con piacere: il mio percorso è iniziato a Londra nel 1997, dove conciliavo gli studi universitari con diversi lavori nel frenetico ed esigente settore del lusso.
Col passare del tempo, ho sentito che tutto ciò stava mettendo a dura prova il mio benessere. Un incontro con la meditazione e le pratiche olistiche, che mi ha cambiato la vita, ha dato il via a un profondo percorso di guarigione personale, che mi ha portato in giro per il mondo — dalla Thailandia all’India all’America Latina — alla scoperta di diverse tradizioni di guarigione. La mia carriera mi ha anche portato a ricoprire ruoli in tutto il mondo, vivendo da Città del Capo al Montenegro e a Monaco, dove insegnavo yoga e curavo esperienze di alto livello. Ma mancava qualcosa: desideravo un significato più profondo, volevo avere un impatto positivo su questo mondo, connection, e cercavo autenticità nel lavoro che stavo svolgendo.
Cosa ti ha ispirato a creare Synergy — the Retreat Show?
L’ispirazione è arrivata durante il lockdown del 2020. Come molti, ho finalmente avuto il tempo di fermarmi a riflettere: di cosa ha veramente bisogno il mondo? E come potevo contribuire a rimodellare i settori che ammiravo profondamente, ma nei quali spesso sentivo mancasse qualcosa di essenziale?
Un momento cruciale è arrivato quando mio cugino — una figura guida e fonte di ispirazione nella mia vita — si è tolto la vita. Quell’esperienza ha reso dolorosamente evidente la necessità: dobbiamo colmare il divario tra benessere e ospitalità e creare una piattaforma in cui la guarigione non sia solo oggetto di discussione, ma venga considerata una priorità. Un luogo in cui fare impresa in modo diverso — con uno scopo, integrità e connection al centro.
È così che è nata Synergy: uno spazio in cui si svolgono attività significative, radicate in valori condivisi e in un senso di comunità. Con una missione più ampia: ampliare l’accesso al benessere in tutto il mondo e contribuire ad avere un impatto positivo sulla vita delle persone.
Come hai visto evolversi il settore dei ritiri e del benessere negli ultimi anni?
C’è stato un enorme cambiamento. Il benessere è passato dall’essere un lusso a una necessità. Le persone cercano esperienze più profonde e orientate ai risultati. Il settore è diventato più sofisticato, più consapevole e più inclusivo.
Ciò che mi incoraggia particolarmente è l’ascesa dei ritiri di nicchia — dal post-parto alla guarigione dal lutto, fino ai ritiri dedicati agli uomini — a dimostrazione del fatto che il settore sta diventando più reattivo e incentrato sulla persona. Alcuni argomenti e parole che prima erano tabù ora vengono finalmente affrontati apertamente, il che permette alle persone di sentirsi più a proprio agio nel trattare questioni che in passato non venivano discusse apertamente.

Qual era la missione o lo scopo iniziale quando hai lanciato il programma?
La mia visione è sempre stata incentrata sullo sbloccare il potenziale di guarigione insito nei settori del benessere e dei viaggi — attraverso il potere della collaborazione. Ho deciso di ridefinire il modo in cui facciamo business, dimostrando che una connection significativa, costruita attraverso esperienze condivise e conversazioni profonde, può portare a relazioni professionali più solide e durature.
Volevo creare uno spazio in cui le persone potessero prima di tutto coltivare la propria identità personale, sapendo che ciò si sarebbe naturalmente riflesso nel modo in cui guidano, creano e collaborano. L’obiettivo non è mai stato semplicemente quello di mettere in contatto fornitori e acquirenti, ma di offrire un ambiente in cui le persone potessero ritrovare il proprio “perché” e sentirsi davvero ispirate nuovamente in ciò che fanno.
Synergy è stata fondata sulla convinzione che il business possa — e debba — essere condotto in modo diverso: guidato da valori, autenticità e dall’impegno verso la crescita personale. Quando guidiamo partendo da questi presupposti, il settore diventa più ispirato e i risultati più incisivi — contribuendo, in ultima analisi, a offrire esperienze più rigeneranti e orientate al benessere alle persone di tutto il mondo.
Come descriveresti Synergy oggi e cosa la rende unica nel settore del benessere e dei ritiri?
Synergy è l’unica fiera e evento dedicato esclusivamente ai professionisti del turismo del benessere. Il suo formato è altamente curato, coinvolgente e davvero unico nel suo genere. Ciò che ci contraddistingue è la perfetta fusione tra attività di alto livello e esperienze personali profonde.
Dalle sessioni di coaching prima delle riunioni, ai workshop creativi durante il pranzo, ai tuffi freddi mattutini e alle jam session prima di cena: ogni elemento è progettato per favorire sia la crescita professionale che il rinnovamento personale. Creiamo intenzionalmente uno spazio sia per la strategia che per l’anima.
I nostri partecipanti spesso ripartono sentendosi nuovamente ispirati — non solo nel loro lavoro, ma anche in se stessi. Ed è proprio lì che risiede il vero potere: nel sé.
Come è cresciuta Synergy dalla prima edizione?
Abbiamo iniziato con un fantastico gruppo di partecipanti a Ibiza e siamo cresciuti rapidamente. Da allora, abbiamo organizzato edizioni in Messico e a Bali, e ognuna di esse ha approfondito il senso di comunità, ampliato la nostra portata globale e migliorato la qualità dell’esperienza.
Quella che era nata come un’idea è diventata una comunità — un punto di incontro dove leader di ritiri, sedi, marchi del benessere e consulenti di viaggio si ritrovano per imparare, creare legami e crescere.
Ci siamo evoluti insieme alle esigenze dei nostri partecipanti: abbiamo ampliato la componente esperienziale dell’evento, siamo diventati ancora più selettivi nel processo di selezione dei partecipanti e ci siamo concentrati maggiormente sulla crescita personale.

Ogni edizione si svolge in una località meravigliosa: come avete scelto dove organizzare gli eventi?
Credo nel concetto di “Destination Energy”, ovvero nell’idea che ogni luogo possieda un proprio spirito e una propria vibrazione curativa. Ecco perché ogni location di Synergy viene scelta con profonda intenzionalità. Cerchiamo destinazioni ricche di un patrimonio curativo, profondamente connesse alla natura e in sintonia con i nostri valori fondamentali di benessere.
Quest’anno ci recheremo in Sardegna — una delle zone blu più rinomate al mondo, celebre per la longevità, il forte senso di comunità e la bellezza naturale che ispira. Poiché la longevità è un argomento così rilevante e ampiamente discusso, abbiamo voluto andare direttamente alla fonte e trarre ispirazione da uno stile di vita che la incarna.
L’Italia non solo è intrisa di patrimonio culturale, ma è anche una fonte intramontabile di energia creativa. Ecco perché il tema del 2025, “Il potere curativo delle arti”, ci sembra così in sintonia con la nostra visione. Essendo uno dei paesi artisticamente più influenti al mondo, l’Italia offre lo scenario perfetto per il nostro prossimo capitolo.
Che tipo di impatto speri che lo spettacolo abbia sui leader dei ritiri, sulle sedi e sui marchi di viaggi dedicati al benessere?
Spero che Synergy aiuti le persone a riconnettersi con il “perché” più profondo che sta dietro al loro lavoro, lasciandole con una rinnovata ispirazione e ricordando loro che tutto è possibile.
Per i leader dei ritiri, è uno spazio in cui sentirsi riconosciuti, sostenuti e parte di un movimento più ampio, in cui ampliare la propria rete e trovare le connessioni che sosterranno sia il loro percorso personale che quello imprenditoriale.
Per le strutture ricettive, è un’opportunità per acquisire spunti su come creare offerte di benessere più significative e di grande impatto, entrare in contatto con organizzatori di ritiri qualificati e consulenti di viaggio, e ampliare la propria prospettiva sul potenziale trasformativo dell’ospitalità.
Per i consulenti di viaggio, si tratta di acquisire gli strumenti, le conoscenze e la sicurezza necessari per progettare viaggi di benessere mirati, scoprendo al contempo destinazioni autentiche e professionisti esperti con cui collaborare.
Per i marchi, è una piattaforma per entrare in contatto con i professionisti di Aligned e accrescere la propria visibilità in modo genuino e orientato al valore.
La mia speranza è che tutti tornino a casa con nuove intuizioni, collaborazioni significative e un rinnovato senso di scopo, pronti a portare nel mondo ancora più esperienze di benessere.
Quale direzione pensi che prenderà il settore dei ritiri nei prossimi anni?
Assisteremo alla diffusione di ritiri più mirati e legati alle diverse fasi della vita — progettati con cura attorno a esperienze quali la maternità, l’invecchiamento, il burnout e il lutto.
I ritiri urbani continueranno a crescere, rendendo la guarigione più accessibile e perfettamente integrata nei ritmi della vita quotidiana.
Credo inoltre che il benessere si fonderà sempre più con l’arte e la cultura — non solo come forma di arricchimento, ma come parte significativa del processo di guarigione. La musica, il suono e le frequenze saranno utilizzati in modo più intenzionale, con una maggiore consapevolezza del loro potenziale terapeutico.
Ma soprattutto, il settore porrà maggiore enfasi sull’accessibilità, la sostenibilità e le pratiche informate sul trauma, rendendo il benessere più inclusivo, etico e veramente trasformativo.

Perché la partnership con Manduka è sembrata una scelta azzeccata per Synergy?
Manduka è sinonimo di qualità, integrità e vita consapevole — valori che condividiamo profondamente in Synergy. Il suo impegno per la sostenibilità e il suo sostegno ai professionisti e ai praticanti di yoga hanno reso questa partnership un allineamento naturale.
Condividiamo inoltre la convinzione nel potere della pratica — non solo in una sala yoga, ma come rituale quotidiano. Promuovere l’integrazione del movimento consapevole e della quiete nella vita quotidiana è un obiettivo che entrambi sosteniamo, e speriamo di vedere questa visione continuare a crescere e raggiungere sempre più persone in tutto il mondo.
In che modo pensi che Manduka sostenga l’esperienza del ritiro o i leader dei ritiri?
Disporre di strumenti di alta qualità come i tappetini da yoga Manduka PRO Lite migliora senza dubbio l’esperienza del ritiro, ma l’impatto di Manduka va ben oltre. Il marchio sostiene da tempo il benessere degli insegnanti di yoga, offrendo risorse, formazione e sostegno della comunità per sostenere i leader dei ritiri che danno costantemente così tanto di sé.
Noi di Synergy siamo orgogliosi di essere il primo evento del settore che integra davvero i praticanti nel più ampio dibattito sui viaggi dedicati al benessere. Crediamo che le loro voci siano essenziali. Il loro benessere, la loro crescita e il loro successo sono fondamentali per continuare a diffondere pratiche che favoriscono la guarigione in tutto il mondo.
Ecco perché la nostra partnership con Manduka ci sembra così in sintonia: condividiamo un profondo impegno nel dare forza a coloro che guidano gli altri nei loro percorsi di benessere.
In che modo la presenza di Manduka ha contribuito all’esperienza dell’evento?
Manduka ha davvero contribuito a elevare l’intera esperienza. In qualità di sponsor dell’Area Esperienziale, abbiamo collaborato strettamente per creare uno spazio di pratica curato nei minimi dettagli e di alto livello per tutti i partecipanti. Dai tappetini da yoga agli accessori, ogni dettaglio è stato pensato per garantire comfort, facilità e sostegno durante ogni sessione.
Il branding pulito e consapevole di Manduka si è allineato magnificamente con l’estetica organica e minimalista propria di Synergy. L’evento si svolge interamente all’aperto e, grazie alla versatilità dei prodotti Manduka, siamo riusciti a utilizzarli senza problemi in contesti diversi: dalle lezioni mattutine e serali all’aperto alle sessioni di movimento sui pavimenti in legno dell’Area Esperienziale.
I partecipanti hanno subito notato la differenza che fa un’attrezzatura di alta qualità. Che si trattasse di Pilates, yoga o meditazione, il comfort e la funzionalità dei prodotti Manduka hanno arricchito ogni esperienza.
Il marchio è sinonimo di fiducia: offre ai partecipanti la sensazione di essere accolti e sostenuti in ogni momento del loro percorso.

C’è qualcos’altro che vorresti condividere con il nostro pubblico di insegnanti di yoga, leader di ritiri e professionisti del benessere in tutta Europa?
Sì: il vostro lavoro è più importante che mai. Il mondo ha un disperato bisogno di guarigione, autenticità e profondità.
Continuate a fidarvi della vostra voce, ad affinare la vostra arte e a metterci il cuore. E ricordate: non dovete farlo da soli. Synergy è stata creata per voi, per sostenere, mettere in contatto e ispirare chi percorre il cammino della guarigione e della trasformazione.
Contatti
Sito web: theretreatshow.com
Instagram: @synergyretreatshow
LinkedIn: synergytheretreatshow
Edizione 2026: dal 29 settembre al 2 ottobre 2026 in Croazia













