Il surf richiede forza, equilibrio, coordinazione e la capacità di reagire a condizioni in continuo cambiamento. Lo yoga integra queste esigenze migliorando la consapevolezza del proprio corpo, la mobilità, l’equilibrio e il controllo, aiutando i surfisti a muoversi in modo più efficiente sia sulla tavola che fuori dall’acqua. In questo articolo, l’insegnante di yoga, surfista e autrice Bellatrix van Wingerden spiega come lo yoga possa migliorare le tue prestazioni nel surf grazie a una maggiore consapevolezza del proprio corpo, illustrando inoltre quattro posizioni yoga fondamentali per sviluppare forza, stabilità e resistenza in acqua.
Perché lo yoga è utile ai surfisti
Lo yoga migliora la consapevolezza del proprio corpo, potenziando così le prestazioni nel surf. Con una consapevolezza corporea più raffinata, si acquisisce un maggiore controllo sui muscoli, sulle articolazioni e sui movimenti del corpo. Praticare una sessione di yoga ti ricollega al tuo corpo, donandoti la sensazione di essere pienamente presente al suo interno. Ogni sessione è come un’esplorazione del proprio corpo: permette di riconoscere dall’interno le aree di tensione, rigidità, lesioni, elasticità e libertà di movimento. Questa consapevolezza di sé si rivela utile sulla tavola da surf, consentendo di utilizzare efficacemente queste conoscenze.
Sviluppare la consapevolezza del proprio corpo sulla tavola
La consapevolezza di sé è essenziale quando si impara qualsiasi cosa. Per migliorare, devi identificare le aree che richiedono un aggiustamento. Padroneggiare una manovra in acqua richiede una pratica ripetitiva, in cui ogni ripetizione è finalizzata al miglioramento della tecnica. Commettere costantemente gli stessi errori permette di progredire, mettendo in evidenza l’importanza della consapevolezza del proprio corpo. Percependo dove sono necessari degli aggiustamenti all’interno del proprio corpo, è possibile modificare la tecnica ad ogni tentativo.
Posizioni yoga per surfisti
Lo yoga offre l’opportunità di coinvolgere muscoli ed eseguire movimenti che spesso vengono sottoutilizzati o trascurati durante il surf. Questo approccio olistico coinvolge l’intero corpo, favorendo uno sviluppo globale. I muscoli utilizzati frequentemente in modo ripetitivo durante il surf, come quelli della parte bassa della schiena, possono contrarsi eccessivamente. Lo yoga offre uno strumento per allungare e distendere questi muscoli, contrastando gli squilibri causati dalle posizioni prolungate assunte durante il surf.

Variante della posizione della sedia (utkatasana)
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Begin posizionando entrambi i piedi direttamente sotto i fianchi.
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Inspira mentre porti le braccia in alto lateralmente, estendendole oltre le orecchie.
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Allunga la schiena e, mentre espiri, piega entrambe le ginocchia.
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Sollevate i talloni da terra e mantenete l’equilibrio sulle punte dei piedi.
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Mantieni la concentrazione su un unico punto (dhristi) e respira in modo regolare, rimanendo in piedi il più a lungo possibile per rafforzare i muscoli delle gambe e migliorare il senso dell’equilibrio.
Perché questa posizione è benefica per i surfisti? I surfisti hanno bisogno di muscoli delle gambe forti per assorbire l’impatto quando eseguono salti (acrobazie) sull’acqua. Inoltre, la necessità costante di spingere la tavola e adattarsi alle onde mutevoli richiede una notevole forza nelle gambe. Questa variante non solo rafforza i muscoli delle gambe, ma migliora anche l’equilibrio e aumenta la forza e la flessibilità dei piedi, particolarmente utile per chi usa spesso le cinghie per i piedi durante la navigazione.

Posizione del delfino (ardha pincha mayurasana)
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Begin a quattro zampe sul tappetino.
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Posiziona i gomiti direttamente sotto le spalle, con gli avambracci appoggiati piatti sul tappetino.
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Spingetevi in diagonale all’indietro, concentrandovi sull’estensione dello sterno verso le dita dei piedi; i talloni non devono necessariamente toccare il tappetino.
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Lascia che la testa penda liberamente, rilassando il collo mentre percepisci la forza nella schiena e nelle braccia.
Perché questa posizione è benefica per i surfisti? I windsurfisti assumono spesso una postura con la parte superiore della schiena arrotondata quando sono agganciati alle corde del trapezio, con il core che tira all’indietro e le braccia che si estendono in avanti per afferrare il boma, il che provoca una curvatura convessa della parte superiore della schiena. La posizione del delfino funge da movimento complementare, contrastando gli effetti del windsurf e favorendo una postura opposta. Questo movimento alternato aiuta a mantenere la mobilità del corpo e dei muscoli, prevenendo la rigidità dopo sessioni prolungate di windsurf.

Variante della posizione della faccia di vacca (gomukhasana)
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Stai in piedi con la schiena dritta ed estendi entrambe le braccia in avanti.
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Fai passare il braccio destro sotto quello sinistro.
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Unire i gomiti e gli avambracci.
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Inspira mentre sollevi entrambe le braccia, poi espira mentre le abbassi, ripetendo il movimento sette volte.
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Allunga il braccio sinistro verso l’esterno e ruota il busto verso destra.
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Usa il braccio inferiore (destro) come un gancio per approfondire la torsione, fornendo un allungamento extra alla scapola.
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Guarda oltre la spalla destra.
Perché questa posizione è benefica per i surfisti? Chi pratica il surf sulle onde spesso avverte rigidità nella parte superiore della schiena a causa della remata. Questa posizione aiuta a ripristinare la flessibilità della parte superiore della schiena, consentendo un movimento più fluido delle braccia durante la remata. Una maggiore flessibilità nella parte superiore della schiena e nelle spalle facilita una pagaiata potente, aiutando a navigare tra onde e correnti. Inoltre, per il winging, dove il movimento delle spalle è fondamentale per il controllo, questa posizione migliora la libertà di movimento, consentendo un controllo più agile dell’ala in tutte le direzioni.

Variante del plank alto (kumbhakasana)
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Begin mettendoti in posizione di plank alto, assicurandoti che i polsi siano direttamente sotto le spalle e che il core sia attivato, mantenendo l’allineamento del bacino
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Successivamente, sollevate la gamba sinistra all’altezza dell’anca ed estendete il braccio destro all’altezza delle spalle. Concentrate lo sguardo su un unico punto, trovando l’equilibrio e respirando in modo regolare.
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Mantieni questa posizione per circa sette respiri.
Perché questa posizione è benefica per i surfisti? La forza del core è fondamentale per i surfisti, poiché questo sport può essere fisicamente impegnativo e spesso causa problemi alla schiena a causa delle lunghe ore trascorse in acqua in condizioni difficili. Rafforzare il core aiuta a prevenire, ridurre o recuperare dal mal di schiena. Inoltre, questa posizione contribuisce a rafforzare l’articolazione della spalla esercitando una compressione, fondamentale per gestire le sollecitazioni di attività come il wing o il kitesurf, che richiedono una notevole mobilità delle spalle. Inoltre, aumenta la forza dei polsi, fondamentale per eseguire pop-up efficaci durante il surf sull’onda.
Entra in contatto con Bellatrix
Bellatrix van Wingerden è un’insegnante di yoga appassionata e un’assidua surfista originaria dei Paesi Bassi. Ha scoperto lo yoga a 19 anni, ha iniziato a insegnare a 25 e nel 2021 ha scritto il libro *Yoga For Surfers*. Attraverso una formazione continua, ha integrato lo yoga nella sua vita e nella sua passione per il surf, considerando entrambi come percorsi di crescita costante e miglioramento personale.
Visita il suo studio di yoga a Ouddorp, nei Paesi Bassi, all’indirizzo yogastudioouddorp.nl e leggi il Studio Spotlight qui.
Il libro, “Yoga For Surfers”, è attualmente disponibile in olandese e può essere trovato su yogaforsurfers.nl oppure seguite il profilo Instagram @yoga.forsurfers.
